2 pensieri su “Circuit Cellar : Places for the IoT Inside Your Home”

  1. Bello .. mi piacerebbe però conoscere davvero gli esiti degli studi in corso sull’impatto del wifi (in generale delle varie “onde” a cui siamo costantemente sottoposti) sulla salute umana.

    Mi sono procurata uno strumentino rilevatore di micro-frequenze.
    Forno a microonde, quadri elettrici, PC connesso a Internet, phon e cellulare sono terribili .. fini ad una distanza che va da pochi cm fino ad un metro. Ma la cosa simpatica è che lo strumento suona ogni volta che il cellulare cerca la connessione ..

    Cosa succede in una casa così equipaggiata? Che impatto ha sulla nostra salute?

  2. Bella domanda! Premesso che da quando nasciamo viviamo costantemente immersi in un brodo di onde elettromagnetiche: i segnali radio e tv sono ovunque, e da qualche decennio anche i segnali delle varie reti di telefonia cellulare. Le onde elettromagnetiche per ragioni geometriche si attenuano proporzionalmente al quadrato della distanza, quindi in generale questi segnali sono veramente molto deboli. Le eccezioni pericolose sono due: le sorgenti estremamente intense (per esempio i forni a microonde e gli impianti radar) e le sorgenti estremamente vicine al corpo umano (per esempio un telefono cellulare appoggiato all’orecchio). Le tecnologie utilizzate in ambiente domestico utilizzano potenze estremamente basse (parliamo di emissioni entro i 10mW) e questi segnali si attenuano rapidamente, infatti i ricevitori utilizzati hanno sensibilità elevatissime, possono lavorare con un segnale in antenna di -100dBm ( un decimo di miliardesimo di milliWatt). Quando vengono progettati questi sistemi uno dei vincoli più importanti è il consumo dei dispositivi, che spesso sono alimentati a batteria, e per mantenerlo ridotto al minimo si tende ad utilizzare la potenza più bassa possibile e a “spegnere” il trasmettitore per la maggior parte del tempo. Quindi possiamo affermare che l’impatto di questi dispositivi, rispetto al brodo di onde elettromagnetiche in cui viviamo, è quasi irrilevante.

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