Computer science as a lost art

Mi definisco un dinosauro, sono quaranta anni (101000b) che scrivo software. Il primo “computer” sul quale ho messo le mani, il mitico MMD-1, aveva 1024 Byte di RAM (… byte, non giga, non mega, non kappa, … byte) e si programmava in Assembly 8080 codificando in ottale le istruzioni su una tastiera con solo 16 tasti ……

L’articolo che vi invito a leggere oggi è scritto da un altro dinosauro, Hal Fulton, nell’articolo si parla dei programmatori che non hanno studiato informatica (non a scuola, non l’hanno proprio studiata). In questo mondo incontri moltissimi sviluppatori (che sono tali perchè hanno prodotto un software) i quali hanno pochissima consapevolezza non solo dell’hardware sul quale gira il loro prodotto, ma anche del firmware, del s.o. e dello stesso linguaggio di programmazione che hanno utilizzato. Nel mio lavoro di consulente mi trovo spesso a correggere problemi di logica nel software di “terze parti”, problemi che nascono dal fatto che moltissimi sviluppatori la logica non la conoscono proprio (George Boole? chi era?).
Godetevi l’articolo di Hal Fulton.