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Earth Day 2015

Earth Day 2015

Il 22 aprile è la Giornata della Terra. Questo splendido pianeta che ci sostiene e ci dà la vita, e che noi trattiamo così male!

Queste le parole sul sito www.earthday.org: Anno 2015 è il nostro momento per agire!

2015 – Earth Day’s 45th anniversary – could be the most exciting year in environmental history. The year in which economic growth and sustainability join hands. The year in which world leaders finally pass a binding climate change treaty. The year in which citizens and organizations divest from fossil fuels and put their money into renewable energy solutions. These are tough issues but we know what’s at stake is the future of our planet and the survival of life on earth. On Earth Day we need you to take a stand so that together, we can show the world a new direction. It’s our turn to lead. So our world leaders can follow by example.

In 2015, let’s redefine what progress looks like. It’s Our Turn to Lead.

Il pensiero è già in azione: il fantasy si fa ambientale con la splendida saga Syntechè: Un patto fra natura e umanità per salvare entrambi dall’estinzione.
Leggetevi il blog di Carla Saltelli, l’autrice di Syntechè

L’eclissi ci è costata 9 milioni di euro…

… recita un articolo di Stefano Agnoli su www.corriere.it , secondo il quale il blocco degli impianti fotovoltaici deciso da Terna (l’ente che gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale) ha provocato una impennata dei costi all’ingrosso dell’elettricità.

Rimane il dubbio sull’effettiva necessità di imporre il distacco dei grandi impianti fotovoltaici per evitare blackout alla Rete Elettrica Nazionale a causa della fluttuazione della potenza immessa causato dalla riduzione dell’irragiamento solare: l’eclissi ha oscurato il 70% del disco solare provocando una riduzione proporzionale nel flusso luminoso che ha investito il ns pianeta, questo è vero ma questa fluttuazione è stata decisamente graduale infatti l’oscuramento si è completato in oltre un ora e lo stesso tempo è trascorso prima che la luminosità tornasse normale. Bisogna inoltre fare notare che in una giornata nuvolosa la riduzione del flusso luminoso supera il 90% e spesso si determina in pochi minuti.  Inoltre la riaccensione degli impianti, avvenuta come concordato con Terna dopo le 14, è stata senz’altro meno graduale.

Ig(r) Nobel 2014 : doppietta italiana

La Cerimonia di assegnazione degli Ig Noble Prize che si è svolta il 18 settembre 2014 ha visto due premi assegnati al nostro paese: Economia e Arte.

Il Premio Ig Noble per l’Economia è stato vinto dall’ISTAT

ISTAT — the Italian government’s National Institute of Statistics, for proudly taking the lead in fulfilling the European Union mandate for each country to increase the official size of its national economy by including revenues from prostitution, illegal drug sales, smuggling, and all other unlawful financial transactions between willing participants.

Il Premio per l’Arte invece è stato vinto da tre ricercatori del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università di Bari

Marina de Tommaso, Michele Sardaro, and Paolo Livrea, for measuring the relative pain people suffer while looking at an ugly painting, rather than a pretty painting, while being shot [in the hand] by a powerful laser beam.

TSun : l’albero che ricarica il tuo cellulare

E’ stato presentato a Cervia un dispositivo che migliorerà le vacenze ai possessori di smartphone e tablets perennemente alla ricerca di … energia.
tsun
“T Sun è un albero solare fotovoltaico progettato per la ricarica di telefoni cellulari, tablets o altri dispositivi a batteria. Installabile in qualsiasi luogo sprovvisto di rete elettrica, ricarica contemporaneamente 8 devices.

Design e tecnologia italiana, eco-sostenibilità, tavolo di appoggio, accessori di illuminazione, ombreggiamento, facilità di installazione, garanzia on site, ne fanno un perfetto oggetto di arredo per ogni luogo pubblico e un media display estremamente efficace per qualsiasi azienda.”

… guardatevi la presentazione in questo filmato!

Canone Speciale RAI

Qualche amico mi ha scritto di avere ricevuto una lettera dalla RAI Radiotelevisione Italiana Spa nella quale viene richiesto il pagamento di un Canone Speciale alla televisione. Non parliamo del normale Canone RAI che tutte le famiglie pagano ogni anno ma di uno speciale canone annuale, il cui importo varia dai 407,35 euro per un normale ufficio ai 6789,40 euro per un albergo a 5 stelle.

Nella lettera è scritto che l’obbligo del pagamento è imposto a chiunque detenga al di fuori dell’ambito familiare uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive …… cioè?

Questa nota scaricabile dal sito RAI chiarisce il mistero:

Gli apparecchi atti alla ricezione comprendono:

– Ricevitori TV fissi;
– Ricevitori TV portatili;
– Ricevitori TV per mezzi mobili;
– Ricevitori radio fissi;
– Ricevitori radio portatili;
– Ricevitori radio per mezzi mobili;
– Terminale d’utente per telefonia mobile dotato di ricevitore

 

Gli apparecchi adattabili alla ricezione invece sono:

– Videoregistratore dotato di sintonizzatore TV;
– Chiavetta USB dotata di sintonizzatore radio/TV;
– Scheda per computer dotata di sintonizzatore radio/TV;
– Decoder per la TV digitale terrestre;
– Ricevitore radio/TV satellitare;

Rimangono esclusi (evviva!!) :

– PC senza sintonizzatore TV,
– monitor per computer,
– casse acustiche,
– videocitofoni.

 

Armiamoci dunque di penna e calamaio e, qualora sussistano i termini, respingiamo al mittente l’addebito!!

Sganciare le cinture …. di Van Allen

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In un articolo apparso su IEEE SPECTRUM, leggo che gli scienziati americani stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di disperdere le Fasce di van Allen.

Come è noto, le fasce di van Allen circondano la terra ad un altitudine compresa tra 1000 e 9600 km per la fascia interna, e tra i 13500 e 58000 km per la fascia esterna.

Queste due strutture si suppone che siano generate dall’interazione tra il vento solare ed il campo magnetico terrestre,  e sono formate rispettivamente da protoni e da elettroni fortemente energizzati.

Queste particelle sono un pericolo per i satelliti artificiali e ancora di più per gli astronauti.

Da quando è nata l’esplorazione spaziale sono stati continuamente studiati nuovi accorgimenti per ridurre a zero il rischio legato al passaggio ed alla permanenza nelle fasce di van Allen, ma ora è allo studio un progetto che permetterebbe di disperdere le particelle che le formano, bombardandolo che onde radio a frequenza molto bassa (VLF).

Tra i problemi connessi a questa operazione vi è la presenza della ionosfera, che essendo elettricamente conduttiva influirà sul passaggio di queste onde …..  non faccio commenti!

IoT : segui l’ape!

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In australia stanno tracciando 5000 api da miele con minuscoli tag RFID nell’ambito di un progetto di ricerca sull’interazione tra la popolazione delle api e l’ambiente.

E’ stato stimato che un terzo del cibo che mangiamo è conseguenza dell’opera di impollinazione che la popolazione delle api svolge gratuitamente.

Fra gli scopi di questa ricerca vi è quello di studiare il CCD (Colony Collapse Disorder), una malattia che sta decimando la popolazione delle api in tutto il mondo.

Qualcuno si starà domandando: “come si attacca un TAG RFID sul dorso di un ape?”.

Sembra che l’ape venga raffreddata fino a portarla in uno stato letargico, il TAG è fissato con un collante, e quando l’ape torna a temperatura normale vola via e inizia a raccogliere dati ……